Non mi ascolta, non studia, fa i capricci, non mi risponde, non mi parla, piange, urla….
Sono sicura che potresti continuare in altri mille modi.
Infatti, questa è la domanda che durante i laboratori di Mindful parenting e le consulenze sulla genitorialitá mi sento rivolgere più spesso.
Quando ci troviamo di fronte alle difficoltà, abbiamo bisogno di tutte le risorse e risposte possibili.
Di fronte ai comportamenti difficili dei nostri figli ci agitiamo, ci sentiamo impotenti, siamo in difficoltà e giunti al limite delle risorse e della pazienza spesso rispondiamo automaticamente alzando la voce, con rabbia, impazienza e con regole sempre più rigide.
È assolutamente normale, è il nostro sistema nervoso che reagisce alla situazione: cominceremo a sentire agitazione, nervosismo, aumento del battito cardiaco, e parleremo con un tono di voce alterato.
Purtroppo, il problema è che queste reazioni attiveranno comportamenti e risposte difensive da parte dei nostri figli che non faranno altro che aumentare il conflitto a dismisura.
Vorremmo essere imperturbabili e avere la situazione sotto controllo, ma non è così facile.
Il primo passo è quello di imparare a calmarsi e non reagire evitando di seguire invece l’istinto del sistema nervoso in allarme.
Solo così, anziché combattere e litigare, possiamo creare un contesto nel quale ascoltare i nostri figli per essere ascoltati, un contesto che favorisca la connessione emotiva e la comprensione.
In questo laboratorio potrete:
– comprendere le vostre modalità di reazione automatica allo stress genitoriale per trasformarle in scelte consapevoli di azione;
– Imparare a fermarvi e respirare
– Creare uno spazio per l’ascolto alla connessione
Il laboratorio è aperto a tutti i genitori: queste difficoltà prescindono dall’età dei nostri figli e ci accomunano tutti.
Vi aspetto sabato 1 marzo dalle 17 alle 19:30.
Mindful LAB – Mindful Parenting